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03 settembre 2010 |
| ilMediario.it > Radio > Media www.radiosnj.com Credere nella musica |
| Spesso capita di pensare alla radio come ad uno strumento che ci fa compagnia durante i nostri spostamenti in macchina, soprattutto quando ci troviamo imbottigliati nel traffico cittadino del mattino. Questo avviene perché ancora non siamo abituati all'idea di una radio fruibile anche on-line. In America ne esistono a centinaia, mentre in Italia non sono ancora diffuse. Ma se proviamo a cliccare su www.radiosnj.com , ci troviamo davanti ad un mondo completamente nuovo. Si tratta infatti della prima radio web italiana, una radio solamente ed interamente fruibile in rete. Fondata da Samuele Agosti, Andrea Reggiani e Marco Gironi, è in attività dal 29 novembre 2004, giorno della prima messa in onda. I tre fondatori hanno creduto in questo progetto fin da quando, nel maggio 2004, dalla loro cantina hanno lanciato il primo segnale su Internet e sono stati captati da un loro amico da Washington. A quel punto le loro speranze sono diventate realtà e, mettendo insieme le loro conoscenze informatiche, musicali e radiofoniche, hanno firmato tutti i permessi del caso e hanno fondato quella che oggi è una radio con migliaia di ascoltatori ogni giorno. Contemporaneamente alla loro nascita alcune radio su etere hanno iniziato a trasmettere anche online, ma loro possono sicuramente vantare il primato di essere stati la prima radioweb italiana che ormai è una realtà riconosciuta anche dai grossi colossi radiofonici italiani. Dal quel novembre, infatti, il sito è cresciuto e sono stati aperti vari canali tematici: Jazz, Pop, Dance, Rock, Black, Classic, e R'N'B hip hop, in linea con i gusti musicali di ognuno, oltre ad un canale interamente on-air in cui possiamo ascoltare trasmissioni in diretta. Radiosnj ha infatti cercato di portare nel web il concetto di radio tradizionale con palinsesto e speaker. La filosofia del gruppo di Radiosnj è “credere nella musica”: tutti (o quasi) gli speaker sono infatti musicisti e sanno capire veramente ciò che stanno ascoltando e facendo ascoltare. In qualche modo stanno facendo educazione musicale: le persone che ascoltano la radio provano delle emozioni e acquisiscono qualcosa, magari anche inconsapevolmente, ma imparano da ciò che stanno sentendo e credono in quello che gli viene suggerito da chi gli sta parlando in quel momento. Per questo motivo ritengono il lavoro anche una responsabilità, loro obiettivo è trasmettere bella musica di ogni genere e gusto. Questa filosofia è garantita anche da Tullio Ricci, direttore artistico e sassofonista, il quale fa da “guida” all'ascolto musicale. Un altro elemento di forza del gruppo di Radiosnj è la loro volontà di dare una mano ad emergere a realtà sconosciute del panorama musicale italiano, offrendo loro uno spazio apposito possono dargli visibilità anche a livello internazionale, grazie soprattutto alle possibilità offerte dal web: chiunque da qualunque parte del mondo può accedere e ascoltare la musica che sta passando. Oltre a far uscire dall'anonimato gruppi musicali, si occupano anche di dare una voce e un nome ad eventi e manifestazioni importanti, ma non considerati dai classici mezzi di comunicazione. Un esempio è la loro partecipazione al festival delle Voci nell'Ombra, manifestazione in cui vengono premiati i doppiatori italiani, le cui voci sono tanto famose quanto sono sconosciuti i loro volti. Ebbene, da ormai 3 anni radiosnj partecipa alla manifestazione e ne trasmette filmati e interviste in diretta, ma scaricabili in qualsiasi momento. Forse può sembrare insolito sentir parlare di filmati trattandosi di una radio, ma, essendo su internet, il passaggio alla multimedialità è veloce e viene più facile e quasi automatico inserire filmati oltre alla programmazione musicale quotidiana. La novità delle webradio è che i contenuti vengono trasmessi in streaming: il server dell'emittente trasmette, su richiesta di un server ricevitore, i contenuti in tanti pacchetti che verranno ricomposti in tempo reale dal ricevitore. Questo fa sì che non ci sia tempo di attesa e di download. È importante segnalare che presto ci accorgeremo di un importante cambiamento: gli stessi creatori di radiosnj stanno lavorando al nuovo sito che sarà una vera e propria piattaforma multimediale, graficamente costruita in stile "console" e sulla linea del web 2.0. Questa scelta grafica prevede un alto grado di interattività basandosi soprattutto su Ajax, una tecnica di sviluppo web che consente un continuo scambio di dati in background col web server. In questo modo non sarà necessario ricaricare continuamente le pagine ad ogni richiesta dell'utente e si otterrà una maggiore interattività, velocità e semplicità di utilizzo. Il sito sarà una vera e propria piattaforma la cui struttura è predefinita e all'interno di questo contenitore si ha un continuo scambio di informazioni in modo altamente dinamico. Tende quindi a diminuire di importanza il concetto di pagine viste e si accresce il concetto di "impressions" servite dal sito. Uno dei principali obiettivi di questa nuova piattaforma è, quindi, creare uno strumento altamente interattivo dove tutti i contenuti multimediali siano facilmente accessibili e siano contestualizzati tra loro: ad esempio mentre viene trasmesso un brano musicale, il sito dinamicamente fornirà tutte le informazioni relative a quel brano e a quell'artista, oltre alle foto della copertina dell'album. Il sistema in quel momento farà una serie di ricerche nel proprio database e proporrà tutte le informazioni su una base di criteri predefiniti che possono variare da utente a utente: verranno infatti proposti dei "bottoni" per accedere, ad esempio, alla biografia dell'artista, alle ultime news, a video e interviste, a recensioni, ecc. Tutto ciò avviene dinamicamente ad ogni cambio brano. Inoltre, altra caratteristica web 2.0, sarà previsto uno strumento di "tagging", cioè la possibilità di un utente di votare o commentare con un semplice click un brano mentre sta passando: in questo modo il "popolo" diventa protagonista e viene fatta una votazione democratica dei brani preferiti. La novità più importante è che, grazie a queste nuove tecnologie, partirà una sezione dedicata alle band emergenti che permetterà a chiunque fa musica di uplodare i propri brani, i propri video e i propri contenuti: sarà un vero e proprio canale fatto dagli utenti che saranno protagonisti e padroni dei propri contenuti nella piena filosofia collaborativa propria del Web 2. Oltre ad essere da supporto alle band emergenti, Radiosnj si occupa anche di progetti di natura educativa. Navigando all'interno del sito infatti, ci accorgiamo che c'è una sezione interamente dedicata alla letteratura, aperta con il patrocinio di Retina Italia Onlus. Comprando i diritti della Warner su una collana dedicata alla letteratura italiana e straniera letta dai più grandi attori e interpreti del panorama italiano, hanno potuto realizzare una sezione apposita in cui si potranno ascoltare brani di autori come Giovanni Pascoli, Giosuè Carducci, ecc, o addirittura tutta la Divina Commedia letta da artisti di fama mondiale, come Vittorio Gassman o Arnoldo Foà ad esempio. Lo scopo di questa sezione educativa è la diffusione di contenuti in modo facile e accessibile per chiunque, sia per persone con disabilità fisiche che hanno problemi a godere di opere di tale importanza, sia per coloro che, solitamente od occasionalmente, non hanno voglia di leggere. Radiosnj sta partecipando a un progetto di sviluppo di un canale radio destinato ai centri di aggregazione giovanile con finalità formative e ricreative. La filosofia di fondo è quella di mettere a disposizione la propria esperienza professionale per creare spazi da dedicare ai giovani. Gli spazi virtuali sono luoghi di aggregazione e hanno un valore enorme quando funzionano come cassa di risonanza per dare rilievo alle attività locali e all’esigenza di partecipazione delle nuove generazioni. Gli spazi occupati dai giovani, dalla scuola ai gruppi di aggregazione spontanea, possono trovare ulteriori stimoli e forza progettuale quando i mezzi di comunicazione si prestano a essere utilizzati come strumenti di espressione e comunicazione. |
| a cura di Francesca Musetti |