Media e democrazia
La rappresentazione che i media fanno della violenza e del facile successo influenzano negativamente la crescita mentale dei giovani (e purtroppo anche degli adulti con un basso tasso di scolarizzazione, capacità di lettura e approfondimento) soprattutto se l’ambiente culturale in cui crescono è povero di stimoli e contenuti. Naturale e artificiale tendono a confondersi. I modelli proposti da Richard Dawkins, Gilbert Ryle e dalle recenti scoperte in campo neuroscientifico sulla funzione dei neuroni a specchio possono aiutarci a capire perché un ragazzo fa una ripresa video col proprio cellulare delle risse in discoteca con gli amici. Non lo fanno persino nei telegiornali? [
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C'è un luogo comune positivo, sulla radio. Tutti dicono “che bella che è la radio”. Lo dicono in relazione alla televisione, ovviamente. Quello che vogliono dire è “come è brutta, la televisione”. Allora, a me pare che...
Fonte: Vanity Fair